Glossario

Nel glossario potrai trovare la definizione del termine che ti interessa in maniera semplice e veloce. La lista dei termini non deve essere considerata nè esaustiva nè completa, e sarà costantemente aggiornata.

A

Abuso: può essere inteso come l'uso illecito o smodato di qualcosa, ad esempio alcol o droghe; oppure come l'uso di un diritto o di un potere oltre i limiti stabiliti dalla legge, come nel caso di un abuso sessuale

Alcolismo: è una patologia che insorge in conseguenza all’abuso di alcol, sia episodico e occasionale (alcolismo acuto), sia di tipo abituale (alcolismo cronico)

Anoressia: è un disturbo del comportamento alimentare che si manifesta con il rifiuto del cibo e la paura ossessiva di ingrassare anche quando si è normopeso o addirittura sottopeso. Uno dei sintomi principali è la perdita di peso, prima graduale poi sempre più marcata fino ad arrivare al di sotto dei limiti di sostenibilità per la salute fisica e psichica della persona

Ansia: è uno stato affettivo comune che fa parte della nostra vita quotidiana, e che rappresenta una spinta positiva a fare e ad agire quando ci troviamo in situazioni di stress. Può trasformarsi in sintomo quando è troppo intensa rispetto alla situazione che la scatena oppure eccessivamente prolungata nel tempo, ed in tutti i casi in cui la risposta ansiosa ci blocca impedendoci di risolvere il problema

Autismo: disturbo neuro-psichiatrico che interessa la funzione cerebrale. Una persona affetta da questa patologia presenta una marcata diminuzione dell'integrazione socio-relazionale e della comunicazione con gli altri, accompagnata da un parallelo ritiro interiore. Solitamente non c'è ritardo mentale, ma l'intelligenza tende ad essere superiore alla media

Autolesionismo: è così detto qualsiasi gesto volontario di automutilazione o ferimento. Il più delle volte serve a comunicare all'esterno il proprio disagio, il proprio dolore, oppure diventa una valvola di sfogo nel tentativo di affrontare un periodo particolarmente stressante. La sensazione può essere quella di riuscire a sostituire una sofferenza emotiva con una fisica, dando così una falsa impressione di controllo sul dolore. Le lesioni più comuni sono tagli e bruciature

 

B

Bulimia: è un disturbo del comportamento alimentare che porta a mangiare grandi quantità di cibo in poco tempo senza riuscire a fermarsi. L'abbuffata scatena sensi di colpa e chi ne soffre prova a rimediare in vari modi, ad esempio digiunando o facendo attività fisica in quantità esagerata, o magari cercando di indursi il vomito. Si innesca quindi un circolo vizioso fra abbuffata, condotte di compensazione e restrizione calorica che tende a portare a crisi bulimiche sempre più frequenti

Bullismo: comportamenti violenti di prevaricazione e ingiustizia da parte di un bambino/adolescente, definito “bullo”, nei confronti di un altro bambino/adolescente percepito come più debole, la vittima

 

D

Depressione: è una patologia caratterizzata da episodi di umore depresso accompagnati principalmente da una bassa autostima e dalla perdita di interesse o piacere nelle attività prima ritenute piacevoli

Discriminazione: distinzione, diversificazione o differenziazione operata fra persone, cose, casi o situazioni. In particolare, si riferisce alla diversità di comportamento o di riconoscimento di diritti nei riguardi di determinati gruppi (politici, razziali, etnici, religiosi etc.) o nei riguardi di persone sofferenti di determinate malattie (es: aids, disturbo mentale) o che hanno fatto scelte di vita considerate non convenzionali o contrarie alla “normalità”.

Disturbi del comportamento alimentare: sono le problematiche che riguardano il rapporto di una persona col cibo e che portano a pensare costantemente al cibo, alla forma fisica e al nostro peso. Spesso impediscono di riconoscere e affrontare stati emotivi negativi come ansia, rabbia, insicurezza, tristezza o delusione

Disturbi dell'apprendimento: disturbi nell'apprendimento di alcune abilità specifiche che non permettono una completa autosufficienza nell'apprendimento poiché le difficoltà si sviluppano sulle attività che servono per la trasmissione della cultura, come ad esempio la lettura, la scrittura o il far di conto

Disturbo bipolare: è un disturbo psichiatrico che si caratterizza con l’alternarsi di fasi di umore eccitato (fasi maniacali) e fasi di umore depresso

Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD): è un disturbo del comportamento caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltoso e in alcuni casi impedisce il normale sviluppo e integrazione/adattamento sociale dei bambini

Disturbo della personalità: sono disturbi mentali che si manifestano con pensieri e comportamenti disadattivi pervasivi (cioè non limitati a uno o pochi contesti), inflessibili e apparentemente permanenti. Questi disturbi riducono pesantemente le possibilità di chi ne soffre di avere rapporti sociali soddisfacenti

Disturbo ossessivo-compulsivo: è un disturbo che si manifesta con pensieri, immagini o impulsi ripetitivi, che vengono sentiti come estranei e inappropriati e che causano molta ansia o disagio. Chi vive questa condizione spesso reagisce con dei comportamenti ripetitivi o degli atti mentali (compulsioni) per tentare di neutralizzare le ossessioni

Disturbo post traumatico da stress: è l'insieme delle forti sofferenze psicologiche che possono insorgere a seguito di un evento traumatico, catastrofico o violento. Si manifesta con incubi, allucinazioni, flashback e stati d'ansia intensa

 

P

Parenting: l'insieme dei comportamenti di accudimento messi in atto dalle figure che accudiscono un bambino. Può riferirsi sia alle cure fisiche che a quelle psicologiche ed emotive

Pensieri suicidi: l'atto di rivolgere i propri pensieri al suicidio a causa di una sensazione di malessere profondo. I pensieri spesso nascono dal bisogno di allontanarsi da emozioni intollerabili, dolore insopportabile, angoscia ingestibile

Pregiudizio e stigma: il pregiudizio è un’idea, o un’opinione concepita sulla base di convinzioni personali e prevenzioni generali, senza una conoscenza diretta dei fatti, delle persone, delle cose, tale da condizionare fortemente la valutazione, e da indurre in errore. Stigma invece è una parola di derivazione latina che significa marchio, macchia, punto, puntura, pungere, marcare. Si riferisce all’attribuzione di qualità negative a una persona o a un gruppo di persone, soprattutto rivolta alla loro condizione sociale, reputazione o allo stato di salute. Pregiudizio e stigma è per esempio pensare o dire di una persona che abusa di alcol che il suo è “un vizio”; oppure di una persona tossicodipendente che “se l’è cercata”; oppure di chi soffre di un disturbo mentale che “è pericoloso”; oppure di chi ha subito un abuso  sessuale che “è colpa sua” o nel caso di chi è vittima di violenze domestiche “ma perché non se ne va di casa?”

Problemi relazionali: riguardano l’interazione o il rapporto che abbiamo con noi stessi, con gli altri e con il mondo. Questi problemi comportano delle difficoltà nel gestire armonicamente le relazioni e le comunicazioni con le altre persone

Psicosi: è una condizione psichica che comporta una perdita di contatto con noi stessi e con la realtà, a volte anche solo temporanea. Si può manifestare comunemente attraverso deliri (convinzioni errate), allucinazioni (percezioni errate), paranoie o comportamenti di ritiro sociale

 

S

Salute: stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia. Viene considerata un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone

Salute mentale: stato di benessere emotivo e psicologico nel quale le persone sono in grado di sfruttare a pieno le loro capacità cognitive o emozionali, sociali e di relazione

Salute sessuale: stato di benessere fisico, mentale e sociale correlato al sistema riproduttivo e alle sue funzioni. La salute sessuale implica che le donne e gli uomini possano essere in grado di condurre una vita sessuale responsabile, soddisfacente e sicura e che debbano avere la capacità di riprodursi e la libertà di decidere se, quando e quanto farlo

Schizofrenia: disturbo psichiatrico che comporta disturbi del pensiero, della percezione, dell’affettività e delle relazioni sociali. Si manifesta con deliri, allucinazioni, disordini percettivi, ideativi o del comportamento

Stress: ogni causa (fisica, chimica, psichica, ecc.) capace di esercitare sull'organismo, con la sua azione prolungata, uno stimolo dannoso, provocandone di conseguenza la reazione

 

T

Tossicodipendenza: è una condizione di sofferenza fisica e psichica causata dall'abuso ripetuto di una o più sostanze, fino al comparire di fenomeni noti come tolleranza (bisogno di aumentare la dose per ottenere gli effetti che si ottenevano prima) ed astinenza (stato di malessere intenso in caso non si assuma la sostanza).

 

V

Violenza: qualsiasi atto che provoca, o può provocare, danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce, la coercizione e la deprivazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che privata